venerdì 8 aprile 2016

Sipario_Agatha Cristie

Quando una cosa finisce non è mai bello. 

Se per caso riuscite a leggere, troverete che questo libro è l'ultimo di Hercule Poirot. Quando l'inizio di un libro non rispetta i miei gusti, non è mia intenzione continuarlo a leggere. Anche con questo libro, mi sa, è andata così. 
Non voglio rovinare la carriera ad una grande scrittrice precisiamo. Come ho detto prima, ho letto solo poche pagine e ho abbandonato il libro. Io  sempre della stessa autrice, stavo leggendo un altro libro. Magari appena finisco questa recensione comincio a leggere di nuovo il libro che ho abbandonato.
Questo libro, l''ho acquistato a Milano. Da precisare che io sono di Napoli. Mi trovavo all'estremo nord Italia, per motivi personali. Quando mi stresso, invece di mandare a quel paese la gente, prendo e me ne vado io a quel paese. Una volta come scrissi, ho scelto Londra. Questi poi sono dettagli che possiamo anche non discuterne qua. Passiamo ai dati tecnici del libro.
Come voto diciamo che li attribuisco un quasi due.
Da come è iniziato, non mi è affatto piaciuto. La scrittura è ottima. I personaggi che ne parliamo a fare sono ottimi anche loro. Il finale, avendolo abbandonato non posso giudicare quindi lo lasciamo con un punto interrogativo. La copertina non ha niente di speciale. La trama è sempre la stessa. Un detective e un detective e un omicidio. Insomma monotono come la vecchia signora in giallo.
Da come potete capire, non sono stato molto soddisfatto di questo libro.
Questione di giusti personali a quanto pare. Può essere che qualche persona che l'ha letto, può farmi cambiare idea. Magari scrivendo un commento qui sotto.
Arrivederci e alla prossima recensione.
Saluto come sempre, Alessandra la mia amica e editor.




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