lunedì 22 aprile 2019

Giorgio Nardone_Oltre se stessi

"Impegna il tuo tempo nel migliorare te stesso tramite gli scritti di altri uomini, così che tu possa giungere facilmente a ciò su cui altri hanno lavorato duramente".

Questo libro che ho appena finito di leggere, mi ha fatto riflettere. Il Dottor Giorgio Nardone per me è diventato un vero e proprio maestro. Seguo spesso e volentieri i suoi incontri e leggo i suoi libri. Spero un giorno di incontrarlo e farci due chiacchiere. Un giorno mi fisso degli obbiettivi, e il giorno dopo per magia è come se fossero del tutto spariti dalla mia mente. Guardando ai miei errori, posso affermare che forse non sono del tutto costante. Forse dovrei prendere un foglio di carta e scrivermi gli obbiettivi che mi sono imposto e appenderlo sul muro della mia stanza. In modo che se domani mi dimentico, posso sempre avere un "post it" di quello che oggi ho trovato interessante. A volte le condizioni esterne e quelle interne mi fanno perdere di vista i miei obbiettivi. In teoria, dovresti liberarti delle persone che ti fanno star male e ti deconcentrano dai tuoi obbiettivi. Ci avevo pensato sinceramente. La soluzione, sarebbe troppo drastica. Come obbiettivo mi sono imposto di leggere tutta la saga di Harry Potter. Un po' per distrazione un po' per giudizio altrui ho lasciato perdere. Dopo aver letto questo libro e altri libri di psicologia, ho afferrato che nella vita, bisogna dare poca importanza o per nulla importanza a quello che dice la gente. Da adesso in poi, userò il mutismo selettivo. Devo pensare più ai miei obbiettivi che rispondere inutilmente alla persone che non credono in me. Rispondendo, perdo solo tempo che posso dedicare ai miei obbiettivi. Ci sono tante nuove abitudini che potremmo cambiare e migliorare noi stessi. Dando il meglio di noi. A piccole dosi. Magari, oggi leggo 20 pagine, domani 25 e così via. Se leggo direttamente 60 pagine, lo faccio una volta e non lo faccio più. Così ho imparato piccole dosi e poi aumentiamo l'asticella dell'obbiettivo da raggiungere. Ho provato a fare le cose tutte insieme ma non ci sono riuscito. Grazie a questo libro ho imparato che devo fare le cose un po' per volta con costanza. Senza fretta. Magari, prendo un foglio e mi scrivo i miei obbiettivi di una settimana e poi così via per la settimana prossima. Magari la prima settimana leggere 30 pagine la settimana successiva 35. Così con lo sport fatto in casa. Iniziamo con 10 addominali e poi aumentiamo l'asticella. Potrebbe essere l'inizio di un lungo cambiamento. Per chi ama la psicologia, consiglio vivamente questo libro e tutti i libri di Giorgio Nardone. Anche se come ripeto magari invece di leggere solo i suoi libri, lo vorrei anche incontrare. Chi sa se c'è un modo per incontrarlo. Ho un reparto sulla mia scrivania solo con i suoi libri. Se qualcuno sa come contattarlo, mi scriva e mi fissi un appuntamento. Anche di notte. Per lui ci sono sempre 24/24 7/7 sappiatelo. 

Arrivederci e alla prossima recensione. 

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sabato 13 aprile 2019

Ritorno al futuro_George Gipe

Ho appena finito di leggere questo libro. Si è vero ho promesso di finire la serie di Harry Potter. Ma per motivi che mi scoccio di citare, ho dovuto un attimo abbandonare. Il genere più o meno è sempre lo stesso. Peccato che sappiamo che ci sono ancora altri due libri ma, non ancora usciti. Almeno Harry Potter sono ancora in vetrina. Questo libro che vi parlerò tra poco, mi ha davvero affascinato. Ho visto i film, negli anni 90 con ancora il VHS. Non so se ve lo ricordate. Poi in streaming li ho visto la triologia. Anche se non ricordo quasi niente. Infatti appena visto che è uscito il libro, l'ho comprato subito. Mancano ancora due libri alla collezione. Un ragazzo di nome Marty Mcfly, incontra Doc, ovvero il professore Doc Brown, un professore pazzo che mostra al ragazzo di vent'anni appena, la sua invenzione. Ovvero una macchina che permette di viaggiare nel tempo. La macchina usata per il "trasporto" è una bellissima DeLorean. Quella che chi è appassionato della serie vorrebbe in garage o come modellino sulla mensola. Alla ine del primo libro, dopo una rocambolesca avventura ambientata nel lontano 1955 ovvero circa trent'anni prima che Marty Mcfly, nascesse, si ritrova a casa sua con la sua famiglia. Ma poichè ha cambiato la seguenza spazio temporale è costretto a tornare nel futuro 2015 per aggiustare il danno che ha fatto. Con pazienza, e calma, aspetto il secondo e il terzo libro. Quando e se lo pubblicheranno.

mercoledì 10 aprile 2019

Harry Potter: E il calice di fuoco

Finalmente ho finito di leggere questo libro. Anche se ci ho messo molto tempo. Ho avuto dei momenti "no". Scusate colpa mia. Adesso, appena mi sarò possibile compro gli altri libri della saga e completo la serie. Vorrei raccontare tutto ma non posso. Chi, non l'ha letto, non vuole essere anticipato niente. C'è un nuovo personaggio questo lo posso dire. Quello che posso dire è di sesso femminile. Questo personaggio, si potrebbe trovare anche nella vita reale. Io conosco molte persone con questo tipo di carattere. Tornando al libro, in questo volume, ci sono molte novità. Devo essere sincero, mi trovo in molta difficoltà. E' un mattone di circa 650 pagine. Per chi ha la pazienza, di leggerlo tutto è uno dei più belli fino ad ora. Poi c'è da dire che il "gradimento" è sempre relativo. Mi dicono fonti certe ma anonime, che dopo di questo ovvero il quinto, il sesto e il settimo, sono tutti collegati. Io l'ho trovato interessante su altri punti di vista. Devo dire che guardando il lato esoterico del libro ho imparato tante cose che forse prima avevo lasciato in sospeso nella mia via. Questo libro in minima parte mi  ha fatto cambiare un po il mio carattere in positivo. Solo questo posso dire. 
Visto che non posso anticipare niente, altrimenti rovino l'interesse per la lettura non posso dirvi altro di passare in libreria a comprarlo. 
Arrivederci e alla prossima recensione. 

martedì 5 marzo 2019

La paura di prendere decisioni_giorgio Nardone

Intanto mi scuso se non ho completato la saga di Harry Potter. Work in progress. E' una delle prime volte che in vita mia mi trovo a leggere due libri contemporaneamente. Questo tipo di scrittura mi piace di più. Mi ricorda la macchina da scrivere. Anche se non ne ho mai vista una. Ritornando sul tema, sono andato alle bancarelle di Via Luca Giordano, e ho chiesto un libro sempre di Nardone che uscirà il 7 marzo, e mi sono ritrovato questo in una bustina. Il mio spacciatore di libri, non sapevo che sono un fan di Giorgio Nardone. Vedere punti di vista altrui è sempre importante. Noi vediamo le cose come se indossiamo degli occhiali. E ogni persona ha degli occhiali diversi. Questo riguarda anche una situazione o la scelta di una decisione. Mi ha colpito il libro perchè ho pensato subito alla mia indecisione. Ovvero quello di prendere la patente. SOno anni che decino e non concludo mai niente. Forse per affrontare questo problema, devo cambiare "occhiali". Questo libro come tutti quanti mi ha dato l'energia giusta per prendere decisioni che erano ancora in "lista d'attesa". Magari quando scegliamo dobbiamo farlo con un voto interiore "Waneme*" (equanime). A volte la vita non ti permette di essere "giusto". Nel senso che, chi con delle lenti guarda il problema più grande, chi lo sottvaluta e chi invece si fa trascinare dall'emozioni. Dovremmo essere duttili ma l'essere umano è fatto anche di emozioni. Il fatto di scegliere prima di finire questo libro che harry potter, è stata una scelta non del tutto "giusta". Nel senso che sono andato per simpatia verso lo psicologo/scrittore in questione. Poi tratto dal libro in questione, "luomo predilige ciò che è piu comodo che quello scomodo". Alla fine è quello che ho fatto io tra virgolette sbagliando. Questo libro sono 120 pagine, Harry Potter ne sono circa 700. Fare i quiz della patente, sono un po scomodi è piu facile rinciure o prendere i mezzi pubblici. Ecco perchè non ho ancora affrontato il problema. E' più facile spendere 3 euro per un toast fuori a pranzo che contare le calorie o addirittura cucinare. Forse questa frase che sto per dire, l'ho presa dal Dottor Luca Mazzucchelli, non ricordo bene ad essere sincero. "Pronosticare è la chiave dell'infecilità. Ha perfettamente ragione. Per essere felici oltre a mangiare cacao, (senza abusarne)fare una minima e indispensabile attivita fisica (questa l'ho presa alla lettera), mi limito a fare un po' di stretching e basta, bisogna dare al corpo delle endorfine. Ovvero questa "droga" si ottiene avendo dei complimenti o raggiungendo un obbiettivo. Poi come tutte le "droghe" non ti basta un obbiettivo ma ne vuoi sempre di più. Com'è bello che qualcuno/a a prima mattina ti facesse un complimento. Ma il complimento si ha raggiungendo un obbiettivo. Uno dei miei obbiettivi, è perdere peso, leggere spesso, non litigare con i miei genitori e prendere questa dannata patente. Giorno per giorno c'è la posso fare. Una volta che ho la dopamina giusta, posso affrontare meglio i quiz e autodeterminarmi a migliorare le cose. Bisogna affrontare meglio le proprie decisioni, e sbagliando nella vita si migliora. Magari se hai sbagliato in qualcosa, non hai usato la tecnica giusta. Prendi, guardi la tecnica che hai usato (quella fallimentare) e ne provi una nuova. Prima o poi ci riuscirai. Io ho adottato un'altra tecnica (spero non fallimentare) di dieta. altrimenti vorrà dire che, mi metto a tavolino e scelgo un'altra tecnica per dimagrire. 
Adesso invece di stare qui a pronasticare, chiudo il web, vado a casa e continuo a leggere più pagine del dovuto. Già ho bisogno di più "dopamina" come droga.

*Licenza poetica non ha senso è solo una parola ricalcata. In gerco napoletano quando si pronuncia questo temine, dovrebbe far ridere. Ma chi non conosce il dialetto napoletano non puà capire.

sabato 16 febbraio 2019

Harry Potter e il prigioniero di Azkaman

Ho appena finito di leggere questo libro. Ho difficoltà a recensirlo per un semplice motivo. Non so cosa dire per non anticipare nietne a chi lo deve ancora leggere. Un prigioniero scappa dalla prigione di massima sicurezza e vuole a tutti costi uccidere Harry Potter. Questa è la trama. Dentro a libro troverete un nuovo professore che insegna le arti oscure. Il professore Lupin. Questo lo posso anticipare. L'incontro avviene nel treno per Hogwarts. Sempre sul binario 9 e tre quarti. Dalla descrizione di questo personaggio, è un tipo ambiguo. Da come lo descrivono, sembra un barnbone. Ma a volte la prima apparenza non è quella che conta veramente. Cambiando per un attimo tema, quando usci il libro ovvero nel lontano 1999 io avevo più o meno l'età di Harry potter. Anno più anno meno. Non so perchè sto rileggendo libri che dovevo leggere 20 anni fa. Detto questo, nella storia Harry potter incontra nuove creature con la quale dovrà fare i conti. Una cosa divertente che posso anticipare... no meglio di no. Comunque posso dirvi solo che riguarda il professor Piton. Questo libro è pieno di colpi di scena ma sono tutti "Spoiler". Quindi, non posso dirvi niente di niente. Mi dispiace. Posso anticiparvi una cosa però. Durante una partita di  Quidditch - sport locale-, la scopa di Harry si spezza. La sua povera Nimbus 2000. Non mancherà occasione che da un misterioso beneficiario viene sostituita una nuova. Migliore di quella. Mi sa che ho detto tutto e in parte ho anche spoilertato e un po' mi dispice. Solo per chi ha già letto il libro, e vuole commentare, può contattarmi in privato. In modo da non rovinare la sorpresa alle persone come me, che non hanno avuto il piacere di leggerlo tutto con calma. Non mi resta che comprare (già fatto), il quarto libro e cominciare a leggerlo. Ringrazio la mia amica Alice che per S. Valentino mi ha regalato il 4 libro. Ovviamente quello che andrò incontro, è di circa 700 pagine quindi ci metterò un po' piu di tempo a leggerlo tutto. Ma sicuramente sarà appassionante. Per chi ha la passione per i libri, non trova difficile leggerli tutti.
Adesso vi saluto che prima di vedermi con i miei amici per il sabato sera, comincio a leggere le nuove pagine del quarto libro della serie. In modo che posso recensire più presto possibile. 

Se vuoi vedere l'altra recensione del libro precedente, basta cliccare sulla copertina del libro che trovi qui sotto.

Harry Potter e la camera dei segreti 

lunedì 4 febbraio 2019

Harry Potter_ La camera dei segreti

Ho appena finito di leggere il secondo libro della serie. E' così appassionante, che mi sono comprato anche il terzo libro della serie. La trama è molto bella anche se meglio del primo devo dire. Tutte cose strane, capitano nella scuola di magia di Hogwarts. Durante il secondo anno di magia, Harry Potter e i suoi amici si trovano ad affrontare cose strane. Narra la leggenda che dopo cinquant'anni sia stata riaperta la camera dei segreti. Tutti dicono che contenga cose spaventose e mostri che nessuno fino a quel mmento è riuscito a domare. Grazie all'aiuto dei suoi amici e all'astuzia Harry Potter riesce ad affrontare anche il secondo anno con avvenimenti strani, e davvero misteriosi. 
Adesso vado a leggere il terzo e non ultimo libro della serie. 

Se volete leggere, quello che penso del primo libro, potete semplicemente cliaccare sulla copertina e apparirà il link.

Attenzione Spoiler  : 
Non vorrei anticiparvi niente, ma davvero ci stanno dei colpi di scena che nessuno si aspetta. 
Tipo, quando "il pennuto" come lo chiama Harry Potter, prende fuoco e poi per poco non danno la colpa a lui. Oppure, che Harry Potter e uno dei rarissimi maghi che sa parlare ai serpenti.. Nel frattempo, ne aprofitto per salutare la mia amica Nadia che oltre al mio amico Gianni posso discutere con loro di questi libri. Poi se trovo altre persone con le quali discutere di queste cose siete ben accette. 
https://laquilaeilbracconiere.blogspot.com/2019/01/harry-potter-la-pietra-filosofare.html
Adesso scusatemi, ma ho talmente voglia di leggere il nuovo libro che prendo e chiudo tutti i tipi di social media. 
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giovedì 31 gennaio 2019

Harry potter la pietra filosofare_

Quando uscii il libro, forse non ero abbastanza appassionato di lettura. Adesso non mi ricordo come ne venni in possesso ma mi ricordo che possedevo quello del lontano 1997 insoma quello dei primi. Dopo incontrai una ragazzina, (all'epoca lo era) adesso è una donna, e gli prestai il libro. Non l'ho ebbi più indietro. Andò sfumare. Poi quando conobbi Gianni, lui mi faceva una testa tanta con Harry Potter io non capendo niente, lo assecondavo dicendo sempre di si. (Scusami se tra virgolette ti ho preso in giro). Poi un marterdì così all'improvviso, passando alla Feltrinelli di Afragola, sono rimasto attirato dalla collezione, di Harrt Potter. Poi quando sono tornato al vomero, nel mio quartiere, ho chiesto al mio spacciatore di libri se aveva i libri e lui me li ha mostrati. Adesso sto leggendo uno alla volta. Non pensavo fossero cosi attraenti. Adesso è l'inizio di una lunga serie. A volte, svagare in un mondo "diverso" fa anche bene. Mi dispice per Alberto Angela, visto che ho sul comodino il libro che avevo comprato il suo libro per leggerlo. Adesso questa serie ha la precedenza a quanto pare. Questo si che merita cinque stelle. Ovviamente per chi ha già letto questo libro gia conosce la trama. Verso il quarto libro, diventa libro per adulti. E' anche bella come collezione. Io lo consiglio a tutti grandi e piccini. Almeno questo si che vale la pena leggerli nella vita. Il primo capitolo, parla del primo anno che Harry Potter arriva a scuola e non sa nenahce di essere un mago. Incontra vari amici e neminci e si dovrà relazionare con loro. Sempre nel primo libro si scontra con il male in persona. Negli altri libri non so di cosa tratta ma sicuramente, saranno sicuramente molto pieno di personaggi e altre magie e altre cose simili. Insomma e come se si raccontasse la storia del liceo. Anche ho letto questo libro in circa 3/4 giorni un recond diciamo. Adesso che ho cominciato il secondo libro, me lo mangio e cerco di finirlo al più presto di finirli almeno per aprile maggio. 
Rispetto al libro che ho letto prima, sicuramente è deimigliori ma non ci stava dubbio. Di solito io non leggo saghe dove c'è un continuo. Ma questa serie fa un eccezione. Sarà l'eccezione alla regola. 

Arrivederci e alla prossima recensione.

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venerdì 25 gennaio 2019

Un amore diabolico_Ann Aguire

Io ieri, trovandomi a casa mia, ho finito di leggere il libro in questione.
Sono qui per recensirlo. L'oggetto in questione, è stato comprato una decina di giorni fa presso delle bancarelle nei pressi di Afragola. Mi ha attirato il titolo, ho svuotato il portafoglio e l'ho comprato. Ovviamente senza ne scontrino ne ricevuta. La guardia di finanza, se ne farà una ragione, pazienza. Ho cominciato il giorno seguente a leggerlo perchè il giorno dell'acquisto ero indaffarato. Ci ho messo poco e niente a finirlo. Secondo la mia opinione che può essere messa in discussione l'ho trovato un po' altalenante. La prima parte è piacievole, al centro un pò noiso, la fase finale ritorna ad essere interessante. Il finale l'ho trovato molto deludente. Mi aspettavo qualcosa di più di quello che è scritto. Diciamo che lascia il tempo che trova. Niente di così eclatante. Poi magari, sotto scriverò alla scrittrice, amante dei fenomeni antropologici la mia esperienza con il suicidio non avvenuto. Per capire perche ho parlato dell'atto di un individuo che si vuole procurare a tutti i costi la morte, devo spiegare la trama. Una ragazza, bullizzata fin dai primi anni di liceo, vuole farla finita buttandosi giù dal ponte. Un ragazzo, di nome Kain la riesce a dissuadere da quella macabra scelta. Lui, fa in modo che tutti i suoi desideri si avverino. In uno di questi desideri della ragazza, c'è quello di voler vedere soffrire i suoi coetanei per quello che le hanno fatto. I suoi desideri, si realizzano. In maniera troppo esagerata di come lei desidera. Ovvero come per una forza oscura, capitano molti omicidi sospetti. Insomma chi la doveva pagare paga. La ragazza che non può credere ai suoi occhi rimane un po' scettica. Nel frattempo, si innamora di Kain. Insomma è un misto tra una storia d'amore, fantasy, e una sottospecie di horror. 
Spero che i prossimi libri della stessa autrice vadino meglio che dire. 
Arrivederci e alla prossima recensione. 

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mercoledì 19 dicembre 2018

Jeffery Deaver_Il valzer dell'impiicato




Ecco come riassumere in una parola questo libro. Come potete notare, ho meso anche i caratteri abbinati alle feste natalizie.  Prima di iniziare auguro buone feste a tutti. A quelli belli e quelli brutti. Alle persone simpatiche e anche quelle antipatiche. Anzi a quelle antipatiche auguro di più. In modo che essendo felici non rompono le scatole ad altre persone. Il libro in questione, l'ho comprato dal mio spacciatore di libri che per privacy lo chiamiamo Peppino il cartaro. Per chi vuole dei libri di contrabando può rivolgersi in via Luca Giordano dove stanno le bancarerre difronte alla banca. Chiedere di Peppe. Comprai uno dello stesso autore da lui, il cacciatore di ossa. Il problema che non mi ricordo in quale zainetto l'ho messo il libro quindo l'ho lasciato a metà. Questo invece l'ho finito tutto quanto. Sono circa 500 pagine. Pagina piu pagina meno. Ma credetemi vale la pena. Parla del "compositore". Ovvero un serial killer che ammazza la gente lasciando sulla scena del crimine un cappio fatto con una corda di violino. Parte tutto da una bamina, che trova questo cappio. Ma all'inizio del libro ci troviamo in America. Poi non si sa per quale motivo il nostro compositore, (all'interno chel libro scoprirete il suo vero nome), si trasferisce a Napoli. Questo è uno dei motivi perchè l'ho comprato. Devo dire che descrive davvero bene la città. Per vari motivi che non mi va di raccontare, mi trovai davanti alla questura di Napoli (luogo citato nel libro), e giusto per inciso, solo di passaggio, ci tengo a precisare, identica alla descrizione. Ci sta anche un albergo che è sempre citato nel libro. Ma non essendoci nomi, non ho ancora capito di quale parla. Non posso certo andare di albergo in albergo a vedere qual'è. Questo rimane un mistero ma, ben descritto. Ci stanno molti colpi di scena, e anhce se dettagliato vale la pena leggerlo. Ho comprato anche altri libri che devo leggere. Quindi adesso che ho finito con questo libro ne prendo subito un altro in mano. Ritornando al voto del libro lui si che vale 4 stelle. A tempo perso nelle vacanze di Natale tra un piatto e l'altro potete buttare l'occhio e procedere all'aquisto a mio avviso. L'unica cosa che mi dispiace che è finito. Mi ero affezionato alla suspance che dava lo scrittore e al volto misterioso del compositore. Be' pazienza le cose belle finiscono che dire. Per chi lo deve ancora comprare, consiglio di goderselo fino all'ultima riga come ho fatto io. Non mi resta che sistemare l'ufficio, chiudere per pausa pranzo e attaccare a leggere il nuovo libro appena ho un po di tampo libero a disposizione. Se non siets di Napoli e non conoscete Giuseppe, oppure vi scocciate di scendere, potete sempre compralo su Amazon. Sotto gli auguri di Natale, cliccando, sull immagine qui sotto, troverete il link. Magari potete regarlo e farlo trovare direttamente sotto l'albero di Natale.
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Auguri di buon Natale a tutti quanti. Arrivederci a alla prossima recensione.

venerdì 1 giugno 2018

Come Rapinare una banca Svizzera_

Ho appena finito di leggere questo libro. Per la precisione è stato comprato verso novembre 2016. Ci ho messo così tanto tempo a leggerlo perchè quando lo comprai, non era un periodo molto bello della vita. Poi, è rimasto sullo scaffale e alla fine l'ho letto tutto quanto. Il  mio voto è un bel tre su cinque. Diciamo che merita qualcosina in piu della sufficienza. Lascia il tempo che trova però. Mi aspettavo più suspance. Qualcosa che mi facesse venire un enfisema polmonare. Invece niente di tutto ciò. Ha una lunga storia dietro. Iniziamo a dire che l'ho comprato due volte. Il primo acquisto è stato regalato (sotto pressione e violenza psicologica) ad una persona adulta che si spacciava per mio amico. Il problema che questa persona, lavora in un istituto di credito. Detto questo, l'ho conservato e a tempo debito, l'ho letto. Ogni tanto mi distraggo e non dedico il mio tempo al mio hobby. Ovvero quello di leggere e recensire libri. Poi come per magia, mi ricordo e divoro piu pagine possibili. Passiamo alla trama del libro che forse è la cosa più importante. Una lina Salviati si trova con dei debiti di circa 350 mila Franchi. Franco più Franco meno. Il suo creditore il signor Foster, per recuperare il credito, la sequstra in casa sua. C'è da dire inoltre che il padre di lei è un ex ladro in pensione. Costringono il padre a fare una rapina di 10 milioni di Franchi per apparare i deiti della figlia in ostaggio. Nell'atto illecito, viene coinvolto anche il detective privato Elia Contini. Il mio voto è qualcosina in più della sufficienza. Insomma lascia il tempo che trova. Mi aspettavo più suspance, tipo i thriller americani ma niente di più niente di meno. Quindi non è un acquisto imminente se proprio volete saperlo. Io l'ho comprato giusto per comprarlo e farli l'autoregalo di S. Andrea (mio onomastico). Da Andrea (io) per Andrea (me). Così gia sai quello che vuoi e gia sai l'emozione che provi quando apri il pacco. Ognuno ha le sue manie. E' un po' strana ma non arreca danno a nessuno. Ho fatto un flop a comprarlo. Paziienza gli errori si fanno e servono per migliorare nella vita. Di solito io vado nelle librerie e mi faccio consigliare. Quando compro su Amazon diciamo così senzaa conoscere una recensione a volte sbaglio spesso. E' capitato anche che, mi aspettavo di meno da un libro è ho avuto molte piu soddisfazioni. Ma, non è stato il caso. Quindi per me questo libro, lascia il tempo che trova. Anche se come ripeto, verso la fine c'è un albore di suspance ma niente di piu niente di meno.
Quindi per fara breve, possiamo dire che viene archiviato sopra un mobile a fare la muffa. Difficilmente un giorno, verrà letto per la seconda volta. Di solito non nel caso mio, i romanzi clasici venono letti piu di una volta.
Il prossimo libro che andò a leggere, sarà un libro di psicologia che già ho cominciato e ho  messo nella borsa.
Mi pare di aver detto tutto arrivederci e alla prossima recensione.