Lettori fissi

venerdì 11 ottobre 2019

Persuadi con la PNL_Alice Miur

Io, ho appena finito di leggere questo libro nel salotto di casa. Essendo composto da poche pagine non ci ho messo molto a finirlo. Mi sono dato alla psicologia e l'ho comprato. Devo dire che, avere a che fare con la gente non è facile. Ognuno ha il suo carattere e i  suoi problemi. Mi farebbe piacere incontrare l'autrice di persona e fare due  chiacchiere e chiedere altre spiegazioni. Alcune persone, vanno evitate come la peste. Avevo un conoscente, che anche se è un gesto estremo l'ho dovuto bloccare e usare il "no contact" per tanti motivi. Ho provato a seguire le istruzioni del libro ma non ho avuto un feedback positivo. Invece con persone più civili, ha funzionato molto questo libro. Quindi se avete 10 euro (euro più euro meno), è un ottimo investimento credetemi. Adesso vedo se l'autrice ha scritto altri libri e vedo di comprarli altri. Come scrive e come spiega è davvero scorrevole e fantastico. Lo consiglio vivamente. Sarò anche drastico ma in alcuni casi come il mio, certe persone è meglio evitarle che averci a che fare. Non siamo tutti perfetti. Ma questo non giustifica il fatto che alcune persone devono rompere le scatole proprio a me. Questo è un altro tasto dolente da affrontare. Non in questa recensione ma in un altro libro mi sa.
Arrivederci e alla prossima recensione.
Se poi qualcuno sa affrontare le persone difficili è pregato di commentare qui sotto al più presto possibile.

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mercoledì 9 ottobre 2019

Chernobyl 01:23:40

Ho appena finito di leggere questo libro. Sono circa duecento pagine. Per uno come me che legge molte pagine, non è molto. Infatti ci ho messo nemmeno tre giorni di lettura. Dopo aver visto la serie in televisione, mi sono appassionato e ho comprato anche il libro. Alcune cose, che si sono sapute dopo la caduta dell'unione sovietica, sono davvero agghiaccianti. Non vivendo in quel periodo storico, non so com'è che i russi nascondino tante cose. Ho letto un po' su internet, ma non risultati un po scarsi. Se vi applicate di più alle prime pagine, capirete che oltre a quello di Chernobyl, ci sono stati altri incidenti che prima di leggere il libro mi erano sconosciuti. Non potevo pensare che il governo in carica (anni 80) nascondesse così tante cose. Ho letto come funziona un reattore nucleare e tante altre cose che nella serie televisiva non ci stano. Quanto riguarda l'autore ha descritto davvero bene tutto. Dal suo viaggio a Pryp jat (così è scritto su wikipedia), e quello che ha visualizzato nella zona di esclusione. Davvero avvincente. Magari dopo il lavoro, una 30 di pagine al giorno, si può anche leggere. Davvero lo consiglio a tutti. In alcune parti se devo essere sincero, sono un po' crude ma è stesso l'argomento in questione ad esserlo. Diciamo che è un libro accessibile a tutti. Adesso finto di recensire questo vado a riprendere un' altra lettura di psicologia. Arrivederci e alla prossima recensione.

lunedì 29 luglio 2019

Harry Poter _ L'ordine della fenice

Finalmente ho finito di leggere questo libro. Ripeto, sempre difficile recensire questo tipo di libri senza spoiler. Ce ne sono sette, quindi ho quasi finito la serie. Oggettivamente parlando, questo è stato uno dei più lungo. Niente di molto interessante ma è il libro fondamentale. Quindi non si poteva saltare. Dopo aver letto ben 700 forse più pagine, posso dire che era discreto come libro. Adesso non ci resta che aspettare il sesto libro. La trama di questo libro, provo a descriverla. Ma chi non ha letto gli altri libri, non potrà capirci molto.  Viene un nuovo insegnante nella scuola. Questa persona, è una persona diversamente democratica. Insomma come i finti democratici che esistono in giro. Sapete quelle persone che fanno violenza psicologica o ricattano emotivamente ? Ecco questa professoressa è così. Non vuole che si usi magia di arti oscure. Harry e i suoi amici piu fidati, sono costretti a fare lezioni in maniera del tutto non autorizzata.Nel frattempo, ho comprato altri libri. Sono un po' così, compro libri e li metto nel cassetto. Poi, quando tengo genio, perchè tempo ne tempo ne tengo molto, li leggo. Poi verso la fine del libro, Harry Potter scopre una nuova profezia. Tutta questa profezia a quanto pare, si sviluppa tutto nel sesto libro. Chi sa cosa ci aspetta nel settimo e ultimo libro. Solo il titolo, i doni della morte, mi mette un po' ansia e angoscia. Ma se non lo si legge non si può affermare con certezza. Mi dispiace essere così poco dettagliato nella descrizione ma chi non ha letto gli altri libri della saga, non può capire quello che dico. Chi invece ha intenzione di leggerli si perde tutta la sorpresa. Diciamo che è tutto un seguito.  Nella classe di Harry, ci sta una nuova ragazza. Questo posso dirlo. Non toglie e non mette nulla. Un dettaglio che sicuramente non è spoiler. Detto questo, non posso fare altro che salutarvi. Un a'latra cose che posso rivelarvi a chi ha letto e chi non, è il fatto che una parte del libro si svolge oltre nella scuola, anche all'interno della sede del ministro della magia. Il mio amico Gianni, avrà sbagliato a consigliarmi altri libri ma su questo ha davvero fatto jackpot. Quindi appena mi ritaglio un po' di tempo per me, continuo a leggere gli ultimi due libri che mi sono rimasti da leggere.

Arrivederci e alla prossima recensione.

venerdì 28 giugno 2019

Alessandro Battista - A testa in su

Una settimana fa circa, ho abbandonato questo libro. Ho deciso di farci una recensione lo stesso. Mi è stato consigliato da Gianni Del Colombo - mio migliore amico-. L'ho comprato presso la Feltrinelli che si trova in Via Luca Giordano a Napoli. Per chi conosce il mio modo di scrivere ho deciso di cambiare registro*. Ritornando al libro, l'ho trovato scritto bene. Però l'unica cosa, che, ha fatto in modo che lo dimenticassi nel cassetto, sono i troppi sbalzi temporali. Non so se si tratta di spoiler  oppure no, ma l'autore che non conosco di persona, vuole paragonare la vita italiana con quella che conducono in Guatemala. Un posto confinante con il Messico per chi non si ricordasse geograficamente dove si trova. Secondo me, se prima parlava del suo viaggio e poi  metteva a paragone poteva anche andare bene. Invece tre pagine si svolgono in America Centrale, e altre tre in Italia a Roma. Questo mal di mare, ha fatto si che lo chiudessi senza conoscere la fine. Non dico che è brutto ma, sappiate che dovete reggere questo modo di scrivere. Adesso, appena posso riprendo a leggere Harry Potter sempre il quinto volume. Secondo gli avvenimenti che mi capitano, sia come consiglio di libri, sia in casa, forse non vogliono che finisco di leggere la serie che ho appena citato. Prima o poi ci riuscirò promesso. Tanto li ho comprati tutti i volumi. 
Magari quando vado a prendermi un po' di sole, ovunque io mi trovi, posso portarmi con me un libro in modo da approfittarne per finirlo. 
Dopo aver detto cosa ne penso oggettivamente di questo libro, posso anche salutarvi e augurarvi una buona serata.



*Ho deciso di cambiare registro ed essere più oggettivo possibile, per evitare il diffondersi delle fake news che creano allarmismo inutile. Se caso mai ucirrà una legge dove chi diffonde notizie false, debba pagare una multa o deve andare in galera, avete tutta la mia complicità. Mia mamma, ogni cretinata che legge sul web, anche face news, scatena il panico. E senza sapere se la notizia è vera, la condivide aumentando il panico tra la gente. Da questa esperienza personale, ho deciso di dare il buon esempio e quando pubblico qualcosa sul web cito più fonti oggettive possibili. 

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sabato 8 giugno 2019

Un reegalo da Tiffany_Melissa Hill

Ho appena finito di leggere questo libro. Niente di entusiasmante al massimo. Ho messo da parte Harry Potter il quinto libro per questo. Ho perso solo tempo. La trama è un po' stupida. Niente descrizioni ma solo dialoghi. A 3/4 del libro l'ho abbandonato e depositato nel cassetto. Se proprio devo scegliere le storie romantiche prefescisco quelle di Nicolas Sparkers. Per com'è scritto invece non ho molto da dire. Un po' prolisso ei dialoghi. Proprio questo mi ha fatto venire voglia di abbandonarlo e buttarlo sul comodino. Ho tanti altri libri sul comodino che devono ancora essere letti. Spero che almeno gli altri siano più avvincenti. La trama è semplice. Due uomini vanno a fare shopping da Tiffany. Una la prima persona compra un braccialetto da 40 dollari portafortina in argento la seconda invece compra un diamante da capogiro. In un incontro casuale, si scambiano i pacchetti. La persona che riceve l'anello da capogiro, non si domanda com'è è potuto accadere e fa la proposta alla futura moglie. L'altra persona, che riceve il regalo meno costoso, va da Londra a Dublino a riprendersi quello che è suo. Alla fine (penso) tutto si risolve nei migliori dei modi e vissero tutti felici e contenti. Troppo sdolcinato per i miei gusti. Poi, stando alla mia esperienza, ho un altro concetto della parola "amore". Ma a quanto pare non è ne il luogo nel il posto adatto per parlarne. Non mi resta che chiudere il blog e andare a leggere quello che avevo in sospeso. Ovvero il quinto libro di Harry Potter. Arriederci e alla prossima recensione.

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lunedì 22 aprile 2019

Giorgio Nardone_Oltre se stessi

"Impegna il tuo tempo nel migliorare te stesso tramite gli scritti di altri uomini, così che tu possa giungere facilmente a ciò su cui altri hanno lavorato duramente".

Questo libro che ho appena finito di leggere, mi ha fatto riflettere. Il Dottor Giorgio Nardone per me è diventato un vero e proprio maestro. Seguo spesso e volentieri i suoi incontri e leggo i suoi libri. Spero un giorno di incontrarlo e farci due chiacchiere. Un giorno mi fisso degli obbiettivi, e il giorno dopo per magia è come se fossero del tutto spariti dalla mia mente. Guardando ai miei errori, posso affermare che forse non sono del tutto costante. Forse dovrei prendere un foglio di carta e scrivermi gli obbiettivi che mi sono imposto e appenderlo sul muro della mia stanza. In modo che se domani mi dimentico, posso sempre avere un "post it" di quello che oggi ho trovato interessante. A volte le condizioni esterne e quelle interne mi fanno perdere di vista i miei obbiettivi. In teoria, dovresti liberarti delle persone che ti fanno star male e ti deconcentrano dai tuoi obbiettivi. Ci avevo pensato sinceramente. La soluzione, sarebbe troppo drastica. Come obbiettivo mi sono imposto di leggere tutta la saga di Harry Potter. Un po' per distrazione un po' per giudizio altrui ho lasciato perdere. Dopo aver letto questo libro e altri libri di psicologia, ho afferrato che nella vita, bisogna dare poca importanza o per nulla importanza a quello che dice la gente. Da adesso in poi, userò il mutismo selettivo. Devo pensare più ai miei obbiettivi che rispondere inutilmente alla persone che non credono in me. Rispondendo, perdo solo tempo che posso dedicare ai miei obbiettivi. Ci sono tante nuove abitudini che potremmo cambiare e migliorare noi stessi. Dando il meglio di noi. A piccole dosi. Magari, oggi leggo 20 pagine, domani 25 e così via. Se leggo direttamente 60 pagine, lo faccio una volta e non lo faccio più. Così ho imparato piccole dosi e poi aumentiamo l'asticella dell'obbiettivo da raggiungere. Ho provato a fare le cose tutte insieme ma non ci sono riuscito. Grazie a questo libro ho imparato che devo fare le cose un po' per volta con costanza. Senza fretta. Magari, prendo un foglio e mi scrivo i miei obbiettivi di una settimana e poi così via per la settimana prossima. Magari la prima settimana leggere 30 pagine la settimana successiva 35. Così con lo sport fatto in casa. Iniziamo con 10 addominali e poi aumentiamo l'asticella. Potrebbe essere l'inizio di un lungo cambiamento. Per chi ama la psicologia, consiglio vivamente questo libro e tutti i libri di Giorgio Nardone. Anche se come ripeto magari invece di leggere solo i suoi libri, lo vorrei anche incontrare. Chi sa se c'è un modo per incontrarlo. Ho un reparto sulla mia scrivania solo con i suoi libri. Se qualcuno sa come contattarlo, mi scriva e mi fissi un appuntamento. Anche di notte. Per lui ci sono sempre 24/24 7/7 sappiatelo. 

Arrivederci e alla prossima recensione. 

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sabato 13 aprile 2019

Ritorno al futuro_George Gipe

Ho appena finito di leggere questo libro. Si è vero ho promesso di finire la serie di Harry Potter. Ma per motivi che mi scoccio di citare, ho dovuto un attimo abbandonare. Il genere più o meno è sempre lo stesso. Peccato che sappiamo che ci sono ancora altri due libri ma, non ancora usciti. Almeno Harry Potter sono ancora in vetrina. Questo libro che vi parlerò tra poco, mi ha davvero affascinato. Ho visto i film, negli anni 90 con ancora il VHS. Non so se ve lo ricordate. Poi in streaming li ho visto la triologia. Anche se non ricordo quasi niente. Infatti appena visto che è uscito il libro, l'ho comprato subito. Mancano ancora due libri alla collezione. Un ragazzo di nome Marty Mcfly, incontra Doc, ovvero il professore Doc Brown, un professore pazzo che mostra al ragazzo di vent'anni appena, la sua invenzione. Ovvero una macchina che permette di viaggiare nel tempo. La macchina usata per il "trasporto" è una bellissima DeLorean. Quella che chi è appassionato della serie vorrebbe in garage o come modellino sulla mensola. Alla ine del primo libro, dopo una rocambolesca avventura ambientata nel lontano 1955 ovvero circa trent'anni prima che Marty Mcfly, nascesse, si ritrova a casa sua con la sua famiglia. Ma poichè ha cambiato la seguenza spazio temporale è costretto a tornare nel futuro 2015 per aggiustare il danno che ha fatto. Con pazienza, e calma, aspetto il secondo e il terzo libro. Quando e se lo pubblicheranno.

mercoledì 10 aprile 2019

Harry Potter: E il calice di fuoco

Finalmente ho finito di leggere questo libro. Anche se ci ho messo molto tempo. Ho avuto dei momenti "no". Scusate colpa mia. Adesso, appena mi sarò possibile compro gli altri libri della saga e completo la serie. Vorrei raccontare tutto ma non posso. Chi, non l'ha letto, non vuole essere anticipato niente. C'è un nuovo personaggio questo lo posso dire. Quello che posso dire è di sesso femminile. Questo personaggio, si potrebbe trovare anche nella vita reale. Io conosco molte persone con questo tipo di carattere. Tornando al libro, in questo volume, ci sono molte novità. Devo essere sincero, mi trovo in molta difficoltà. E' un mattone di circa 650 pagine. Per chi ha la pazienza, di leggerlo tutto è uno dei più belli fino ad ora. Poi c'è da dire che il "gradimento" è sempre relativo. Mi dicono fonti certe ma anonime, che dopo di questo ovvero il quinto, il sesto e il settimo, sono tutti collegati. Io l'ho trovato interessante su altri punti di vista. Devo dire che guardando il lato esoterico del libro ho imparato tante cose che forse prima avevo lasciato in sospeso nella mia via. Questo libro in minima parte mi  ha fatto cambiare un po il mio carattere in positivo. Solo questo posso dire. 
Visto che non posso anticipare niente, altrimenti rovino l'interesse per la lettura non posso dirvi altro di passare in libreria a comprarlo. 
Arrivederci e alla prossima recensione. 

martedì 5 marzo 2019

La paura di prendere decisioni_giorgio Nardone

Intanto mi scuso se non ho completato la saga di Harry Potter. Work in progress. E' una delle prime volte che in vita mia mi trovo a leggere due libri contemporaneamente. Questo tipo di scrittura mi piace di più. Mi ricorda la macchina da scrivere. Anche se non ne ho mai vista una. Ritornando sul tema, sono andato alle bancarelle di Via Luca Giordano, e ho chiesto un libro sempre di Nardone che uscirà il 7 marzo, e mi sono ritrovato questo in una bustina. Il mio spacciatore di libri, non sapevo che sono un fan di Giorgio Nardone. Vedere punti di vista altrui è sempre importante. Noi vediamo le cose come se indossiamo degli occhiali. E ogni persona ha degli occhiali diversi. Questo riguarda anche una situazione o la scelta di una decisione. Mi ha colpito il libro perchè ho pensato subito alla mia indecisione. Ovvero quello di prendere la patente. SOno anni che decino e non concludo mai niente. Forse per affrontare questo problema, devo cambiare "occhiali". Questo libro come tutti quanti mi ha dato l'energia giusta per prendere decisioni che erano ancora in "lista d'attesa". Magari quando scegliamo dobbiamo farlo con un voto interiore "Waneme*" (equanime). A volte la vita non ti permette di essere "giusto". Nel senso che, chi con delle lenti guarda il problema più grande, chi lo sottvaluta e chi invece si fa trascinare dall'emozioni. Dovremmo essere duttili ma l'essere umano è fatto anche di emozioni. Il fatto di scegliere prima di finire questo libro che harry potter, è stata una scelta non del tutto "giusta". Nel senso che sono andato per simpatia verso lo psicologo/scrittore in questione. Poi tratto dal libro in questione, "luomo predilige ciò che è piu comodo che quello scomodo". Alla fine è quello che ho fatto io tra virgolette sbagliando. Questo libro sono 120 pagine, Harry Potter ne sono circa 700. Fare i quiz della patente, sono un po scomodi è piu facile rinciure o prendere i mezzi pubblici. Ecco perchè non ho ancora affrontato il problema. E' più facile spendere 3 euro per un toast fuori a pranzo che contare le calorie o addirittura cucinare. Forse questa frase che sto per dire, l'ho presa dal Dottor Luca Mazzucchelli, non ricordo bene ad essere sincero. "Pronosticare è la chiave dell'infecilità. Ha perfettamente ragione. Per essere felici oltre a mangiare cacao, (senza abusarne)fare una minima e indispensabile attivita fisica (questa l'ho presa alla lettera), mi limito a fare un po' di stretching e basta, bisogna dare al corpo delle endorfine. Ovvero questa "droga" si ottiene avendo dei complimenti o raggiungendo un obbiettivo. Poi come tutte le "droghe" non ti basta un obbiettivo ma ne vuoi sempre di più. Com'è bello che qualcuno/a a prima mattina ti facesse un complimento. Ma il complimento si ha raggiungendo un obbiettivo. Uno dei miei obbiettivi, è perdere peso, leggere spesso, non litigare con i miei genitori e prendere questa dannata patente. Giorno per giorno c'è la posso fare. Una volta che ho la dopamina giusta, posso affrontare meglio i quiz e autodeterminarmi a migliorare le cose. Bisogna affrontare meglio le proprie decisioni, e sbagliando nella vita si migliora. Magari se hai sbagliato in qualcosa, non hai usato la tecnica giusta. Prendi, guardi la tecnica che hai usato (quella fallimentare) e ne provi una nuova. Prima o poi ci riuscirai. Io ho adottato un'altra tecnica (spero non fallimentare) di dieta. altrimenti vorrà dire che, mi metto a tavolino e scelgo un'altra tecnica per dimagrire. 
Adesso invece di stare qui a pronasticare, chiudo il web, vado a casa e continuo a leggere più pagine del dovuto. Già ho bisogno di più "dopamina" come droga.

*Licenza poetica non ha senso è solo una parola ricalcata. In gerco napoletano quando si pronuncia questo temine, dovrebbe far ridere. Ma chi non conosce il dialetto napoletano non puà capire.

sabato 16 febbraio 2019

Harry Potter e il prigioniero di Azkaman

Ho appena finito di leggere questo libro. Ho difficoltà a recensirlo per un semplice motivo. Non so cosa dire per non anticipare nietne a chi lo deve ancora leggere. Un prigioniero scappa dalla prigione di massima sicurezza e vuole a tutti costi uccidere Harry Potter. Questa è la trama. Dentro a libro troverete un nuovo professore che insegna le arti oscure. Il professore Lupin. Questo lo posso anticipare. L'incontro avviene nel treno per Hogwarts. Sempre sul binario 9 e tre quarti. Dalla descrizione di questo personaggio, è un tipo ambiguo. Da come lo descrivono, sembra un barnbone. Ma a volte la prima apparenza non è quella che conta veramente. Cambiando per un attimo tema, quando usci il libro ovvero nel lontano 1999 io avevo più o meno l'età di Harry potter. Anno più anno meno. Non so perchè sto rileggendo libri che dovevo leggere 20 anni fa. Detto questo, nella storia Harry potter incontra nuove creature con la quale dovrà fare i conti. Una cosa divertente che posso anticipare... no meglio di no. Comunque posso dirvi solo che riguarda il professor Piton. Questo libro è pieno di colpi di scena ma sono tutti "Spoiler". Quindi, non posso dirvi niente di niente. Mi dispiace. Posso anticiparvi una cosa però. Durante una partita di  Quidditch - sport locale-, la scopa di Harry si spezza. La sua povera Nimbus 2000. Non mancherà occasione che da un misterioso beneficiario viene sostituita una nuova. Migliore di quella. Mi sa che ho detto tutto e in parte ho anche spoilertato e un po' mi dispice. Solo per chi ha già letto il libro, e vuole commentare, può contattarmi in privato. In modo da non rovinare la sorpresa alle persone come me, che non hanno avuto il piacere di leggerlo tutto con calma. Non mi resta che comprare (già fatto), il quarto libro e cominciare a leggerlo. Ringrazio la mia amica Alice che per S. Valentino mi ha regalato il 4 libro. Ovviamente quello che andrò incontro, è di circa 700 pagine quindi ci metterò un po' piu di tempo a leggerlo tutto. Ma sicuramente sarà appassionante. Per chi ha la passione per i libri, non trova difficile leggerli tutti.
Adesso vi saluto che prima di vedermi con i miei amici per il sabato sera, comincio a leggere le nuove pagine del quarto libro della serie. In modo che posso recensire più presto possibile. 

Se vuoi vedere l'altra recensione del libro precedente, basta cliccare sulla copertina del libro che trovi qui sotto.

Harry Potter e la camera dei segreti