venerdì 18 marzo 2016

Il monaco che vendette la sua ferrari_Robin Sharma

Prima di recensire questo libro, vorrei fare una piccola premessa. Come prima cosa ringrazio sempre Luca Mazzucchelli che mi ha consigliato questo titolo. Come seconda cosa, grazie a questo libro ho imparato molte cose. Prima che mi venga un infarto, (leggendo il  libro e la trama capirete), voglio scoprire me stesso senza campanelli d'allarme. Visto che ormai ho inserito nel discorso il termine "infarto", meglio che vi spieghi.
La trama del libro che andrò a recensire qui sotto, parla di un avvocato ricchissimo che un lunedì mattina si accascia in tribunale avendo colpo al cuore. Dopo questo tragico evento vende tutto quello che possiede e sparisce dalla circolazione andando sui monti dell'Himaalaya. Dopo tre o cinque  anni ritorna e spiega i segreti della giovinezza al suo migliore amico. Mi mancano poche pagine per finirlo quindi non lo posso recensire del tutto. Il mio scopo non è tanto recensire il libro (questo verrà dopo), ma è avvisarvi che anche io devo fare il mio cammino. Quindi se non mi vedete pubblicare post, non allarmatevi. Prometto che tornerò. Prima devo fare il mio rituale. 
Qui sotto, prima della recensione, vi lascio un riquadro dove se volete, potete contattarmi per posta elettronica. Poi appena avrò un po' di tempo, scriverò la mia opinione sul  libro lo prometto.
Ho provato ma il riquadro non è uno dei migliori. Quindi basta che mi scrivete un commento. Se il messaggio è personale, vi rispondo in privato ma non lo pubblico quindi non vi offendete.
Arrivederci e alla prossima (non so quando).

Recensione:
Alla fine l'ho finito tutto il libro. Devo dire che anche le ultime pagine che di solito non sono molto istruttive per me lo sono state. 
L'inizio del libro è meraviglioso e pieno di suspance. La copertina del libro a mio rispecchia tutto il contenuto del libro. Le montagne il viaggio e tutto il resto. Ho imparato tanti piccoli segreti che, alla fine, se applicati portano dei benefici. Alcuni li sto applicando da subito. La famosa regola del 21. Ovvero se fai una cosa per 21 giorni diventa un abitudine e farà parte di te. Bisogna  farla sempre negli stessi orari. L'alimentazione scorretta. Non nascondo che io nella condizione  fisica nella quale mi ritrovo non posso proprio parlare. Diciamo che se il mio peso forma è 1 io peso 1.25 Quindi un po' di alimentazione sana mi fa bene. Poi nel romanzo, ci consiglia come trucco, di gestire bene il tempo e non farcelo rubare da persone inutili. Quanto tempo passiamo inutilmente ad ascoltare i problemi  della gente che magari alla fine non sappiamo neanche come si chiamano. Quando volevo leggere in santa pace "La mucca viola" ho incontrato il cugino di un amico di un amico che onestamente ho visto 4 volte in vita mia, compreso quella, e mi ha rotto le scatole con i suoi lamenti. Alla fine, ho dovuto inventare una scusa e tornare suoi miei passi. 
Dobbiamo toglierci i pensieri negativi, e sapere dividere il bene e il male. La vita è come la pancetta. Sta a te dividere il grasso dalla carne. Poi, dobbiamo considerare la nostra vita come un giardino fiorito. Ogni pensiero negativo è come se una  persona buttasse un sacchetto di rifiuti tossici nel nostro giardino. Dobbiamo poi lavorare di più per bonificare l'area. Quindi se si può evitare persone che gettano rifiuti tossici nel nostro giardino, è molto meglio. Poi, bisogna stare almeno un giorno a settimana in silenzio. Precisiamo, pure io avevo capito estremo silenzio. Questo è sbagliato. Giorno di silenzio si intende che non dobbiamo essere noi a parlare per primi. Valgono solo risposte dirette senza argomentare. Dobbiamo leggere almeno mezzora al giorno che erudisce la mene e lo spirito. 
Poi, i primi dieci minuti del mattino quando ci alziamo, sono fondamentali e ci condizionano tutta la giornata. Così gli ultimi 10 minuti prima di andare a letto. Specialmente in quei minuti dobbiamo fare pensieri positivi. Per dormire meglio e per avere la nostra giornata perfetta. Poi dobbiamo migliorarci ogni giorno in qualcosa. Per esempio se solleviamo pesi, oggi ne solleviamo 10 domani 11 e così via. Questo aiuta la nostra forza di volontà. I primi giorni saranno difficili ma se lo facciamo per 21 giorni, diventa un abitudine e lo facciamo tranquillamente. Come lavarci i denti farci la doccia ecc.  
Quanto riguarda il libro, non ho nulla da dire. Ogni cosa che  accade ci serve da esperienza. Anche le cose negative. Bisogna vedere il mondo da un punto di vista diverso. Un ecampo' come si fa con le partitte di calcio. Cambiare telecamera. 
Oggi per esempio è la mia giornata del silenzio. Per adesso sta andando tutto bene. Se non rispondevo in maniera diretta a cere persone, adesso questo articolo lo  finivo di scrivere alle sei del pomeriggio. Quindi questo giorno del silenzio lo devo sfruttare spesso mi sa mi rende più produttivo. 
Pensate se dedichiamo solo 15 minuti per parlare inutilmente con le persone, e vediamo minimo 7 persone al giorno, perdiamo 105 minuti. Moltiplicato per 7 giorni, perdiamo 735 minuti. Sapete 735 minuti a quante ore equivalgono? 12 ore e 15 minuti. Queste ore a mio parere possono essere sfruttate in tante cose. Per esempio, se è tempo libero, possiamo sfruttarlo per andare in palestra, oppure disegnare se la nostra aspirazione è il disegno. Così un po per tutto. 
Devo dire è uno dei libri di psicologia davvero istruttivi. 
Adesso, riprendo una frase, che mi sembra più adatta. "Il perder tempo a chi sa più spiace". 
Penso di aver scritto tutto. Se proprio non volete compralo, almeno condividetelo questo libro che a mio avviso vale la pena almeno sapere di cosa tratta. 

3 commenti:

  1. Se hai letto questto libro, significa che sei arrivato ad un punto di non rittorno nella tua vita. Anche io l'ho letto e grazie a questto ho cambiato totalmente stile di vita. Chiamami anonimo, ma ti consiglio di fare come ho fatto io. Avevo 28 anni, ho provato a cambiare ccerte cose, ma non del tutto. Alcune le ho cambiate, alttre no. Visto che sono un uomo libero, ho cambiato anche i sensi di colpa, ho preso il primo aereo e cambiando numero e amicizie me ne sono anddato. Adesso,sto meglio. Ho trovvato la mia dimensione. I miei genitori, mi stanno ancora rimpiangendo. Ogni tanto, vengono mi salutano e ognuno a casa propria. Ti consiglio di fare anche tu la stessa cosa se non riesci a cambiare le cose come vuoi tu.

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  2. Ciao, sono sempre io quello di prima. Se permetti, ti do un consiglio vecchio come i romani.

    Quando il lupo non arria all'ua, dicce che è acerba. Tradotto in una sola parola molta gente è invidiosa. Secondo il mio punto di vista, io tu, e tutti ni, dovremmo vivere senza invidia. Quindi se hai la possibiità, scappa e vattene in un posto dove la paga è ottima e la gente apprezza quello che fai. Anche se non oglio dirti chi sono, sappi che ti conosco e anche bene. So che, alcuni tuoi colleghi, non ti rispettano. A questo punto, visto che non sei bravo per loro, prendi i bagli e vattene. A ricordati di non cadere nei sensi di colpa. Se un giorno ti diranno ttorna, era un momento di stress, non ci credere è solo una scusa per schiavizzarti. Se ci tenevano a te, ti stimolavano e ti apprezavano. Se non ti apprezzano perchè restare?
    Aspetto una tua risposta.

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  3. Onestammente non so chi tu sia. Se ho letto questo libro un motivo c'è e da quello che ho capito, lo conosciamo entrabi.
    L'idea tua non è tanto sbagliata se mi ci fai pensare sopra. Ma preferisco che le cose riangono così come stanno.

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