mercoledì 6 luglio 2016

La sostanza del male_D'Andrea

Mi hanno detto che questo libro può essere paragonato ad un libro di Giorgio Faletti. Si sbagliava di grosso. E' solo dialoghi e basta. Ci ho provato a continuare a leggerlo ma l'ho dovuto abbandonare. Sono arrivato a metà libro pagina più pagina meno. Non ho potuto fare altro. Non mi ha attirato il suo modo di scrivere. Per mia sfortuna non ho ancora trovato un thriller con i fiocchi come quelli di una volta. Quelli dove ci stavano assassini, killer e mafia. E' solo uno stupido racconto poco convincente. Quindi a mio avviso vale una stella. Praticamente è un romanzo da bruciare. Forse sarà il primo ma a mio parere è davvero uscito male. Andrà meglio la prossima volta. Se caso mai l'autore o qualcuno/a che conosce l'autore, sta leggendo questa recensione, l'unico modo per migliorare in un futuro, sarebbe quella di eliminare i dialoghi. Se proprio eliminarli no, almeno di ridurli del 50%. La sintassi è pure bella a mio avviso. L'unica pecca di questo romanzo, e poca suspance e molti dialoghi.
Mi pare di aver detto tutto quello che ci stava da dire. 
Ne approfitto per augurare a tutti i miei lettori buone vacanze. Anche se nel borsellino ho un libro da leggere e spero di finirlo prima di partire per le vacanze. 
Io forse andrò a visitare Lugano questa estate. Voi dove andate in vacanza?

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