sabato 13 febbraio 2016

Quel che rimane_Patricia Cornwell

L'investigatrice Kay, Scarpetta non molla! 

Prima di scrivere questo post, vorrei ringraziare Alessandra il mio editor e amica come promesso. 



Non è stato sicuramente un acquisto programmato! A dicembre 2015, infatti, avevo bisogno di una pausa, e ho deciso di partire per Londra, così, all'improvviso. Una piccola follia che mi ha permesso di arrivare a questo libro infatti, mentre ero in aeroporto, per ingannare il tempo durante il viaggio ho deciso di prendermi un bel libro. Ovviamente, non riuscii nemmeno a guardare la copertina, da tanto ero preso a capire cosa fare e soprattutto dove andare!
La settimana scorsa sono finalmente riuscito ad aprirlo e iniziare a leggerlo però!
L'incipit, che un po' ricordavo e un po' no, secondo me merita molto. Non so chi sia il Ghostwriter, ma credo sia stato proprio bravo.Quanto alla trama, molto curiosa, non c'è che dire.La copertina non ha niente di speciale, rigida, con raffigurato un boccale contenete qualche acido verde.. personalmente non me ne intendo di chimica, però forse questa scelta è stata fatta per raffigurare, metaforicamente, il miscuglio di intrecci che troverete nella trama.I personaggi sono descritto soltanto in modo superficiale, però va bene così. Quanto riguarda la stesura.. semplicemente ottima. Non ci si annoia mai, anzi, si legge volentieri e ha un ritmo molto incalzante.
Quanto al finale.. beh, mi ha deluso un po', ma questa è stata la mia impressione. Certo è che lo consiglio a tutti, nessuno escluso!
Patricia Cornwell ha scritto anche altri libri, fra cui "Cuore depravato". Me o ricordo bene perché lo vedo ogni mattina, mentre vado a lavorare, esposto nella vetrina di una libreria, dove vado spesso.
A pensarci bene, oggi ci sono passato davanti ma non l'ho visto... domani ricontrollo!

Dopo aver scritto la mia opinione sul libro, non mi resta che ringraziare Alessandra. Grazie per la pazienza e il tempo perso a correggere i miei errori di sintassi. Di ortografia, mi sembrano pochi o nulli. 
Arrivederci e alla prossima recensione.

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